sabato 4 dicembre 2010

In treno alla manifestazione dell'11 dicembre


Il PD della Provincia di Ancona ha organizzato un treno per la manifestazione nazionale a Roma del 11 dicembre prossimo.

Il costo del biglietto di andata e ritorno è di 15 euro. Il biglietto si acquista direttamente a bordo.

La partenza ad Ancona è prevista per le ore 8.20.





Le fermate:

Falconara Marittima 8.28
Chiaravalle 8.35
Jesi 8.42
Castelplanio-Cupramontana 8.53
Genga-S.Vittore Terme 9.04
Fabriano 9.17


Il rientro:

Roma Termini ore 20.30

info e prenotazioni:
loris 3393578295
emanuele 3355412320
ylenia 3393711498
cristian 3478301791
maurizio 3338121903

domenica 31 ottobre 2010

Da Spacca a Casagrande per l'alternativa a Berlusconi


Sabato 30 ottobre pv si è svolto a Montemarciano, presso il Teatro Alfieri, il primo Congresso provinciale PD. Complessivamente si sono svolti in un mese circa sessanta congressi nei 49 Comuni della provincia di Ancona. Complessivamente hanno votato oltre 2300 iscritti. All’indomani del Congresso il Segretario provinciale Emanuele Lodolini si è detto molto soddisfatto per l’esito del Congresso che ci consegna un Partito pronto a rimboccarsi le maniche e con molti più giovani e donne a dirigere il PD nei territori.

“La crisi economica, da un lato, ma anche la manovra economica, dall’altro, ci impongono una riflessione su un diverso assetto della governance locale. A Roma, al governo, prima per un anno e mezzo hanno raccontato che la crisi non c’era, poi, ora, stanno strozzando le Regioni e gli enti locali. In questa situazione le scelte di Spacca e della Casagrande per far fronte alla crisi sono da esempio e dimostrano come, nell’affrontare le difficoltà dei tagli della finanziaria, le Marche e la Provincia di Ancona siano una realtà dove si costruisce un’altra idea di governo e l’Alternativa al governo Berlusconi”. “La crisi diventa così occasione di nuova progettualità. Non è tempo di ordinaria amministrazione e di tranquillità. Viviamo un tempo che richiede visione e coraggio per non galleggiare”

Anche sul rinnovamento, Lodolini ha molto da dire: “Penso ad un Partito nel quale c’è bisogno di tutti e nel quale tutti devono collaborare a promuovere una nuova classe dirigente. Tutti noi esaltiamo il cambiamento. Troppo spesso, però, l’elogio del cambiamento si ferma sulla soglia di casa. Va bene finché non ci riguarda. Le rottamazioni non mi convincono. Sull’usato sicuro ho da sempre qualche dubbio. Non mi convince l’idea del Papa straniero. Quello che so è che i cardinali non possono essere sempre gli stessi”.

Infine sulle alleanze in vista del provinciale ha ribadito la sua volontà di “voler rafforzare il centrosinistra tradizionale che oggi governa la provincia, ma se possibile anticipando in chiave estensiva quelli che possono essere nuovi e più ampi scenari nazionali, tenendo conto di quanto fatto alle ultime regionali. Ma occorre ristabilire un principio. Purtroppo lontano dalle elezioni discutiamo di alleanze, vicino alle elezioni scriviamo il programma. Bisogna fare esattamente il contrario e saranno i programmi a determinare le alleanze. La costruzione di uno schieramento politico, delle alleanze sarà tanto più credibile in quanto sostanziato da un progetto forte. Perché la nostra prima alleanza vogliamo farla con i cittadini, mostrando che la politica si occupa di problemi, facendo venire dubbi a chi oggi è sfiduciato”.

mercoledì 27 ottobre 2010

Primo Congresso provinciale PD


Sabato 30 ottobre si terrà a Montemarciano, a partire dalle 9.30 presso il Teatro Alfieri, il primo Congresso provinciale PD.

Il congresso dei Democratici ufficializzerà la rielezione, del segretario provinciale Emanuele Lodolini. Dopo la registrazione dei circa 200 delegati partecipanti, sarà la volta della relazione, molto attesa, del riconfermato segretario che spazierà dai temi della crisi economica e finanziaria, alle provinciali del 2012 passando per la situazione politica nazionale. Ai lavori del congresso è prevista la presenza del segretario regionale del Pd, Palmiro Ucchielli.

Il logo del primo Congresso provinciale è un'immagine stilizzata di una piccola barca a vela, ideato dal giovane jesino Luca Baldini. In barca si sviluppa la capacità di lavorare in gruppo e di pianificare in modo efficace. Si apprende a fondare l'azione sulla partecipazione, a infondere il senso dell'obiettivo e dell'appartenenza, a migliorare la capacità di ascolto. In virata ogni azione è legata ad un’altra come se fossero movimento unico. Spesso ci si trova dinanzi a turbolenze ed imprevisti e quindi si è chiamati a trasformare le difficoltà in opportunità. Vincere le paure più nascoste, affrontare sempre nuove sfide. Non puoi aspettare che il vento arrivi da solo. Devi cercarlo. Quando senti quel vento alle spalle, la barca prende velocità. L’importante è trovare il tuo vento.

Il quadro emerso dagli oltre cinquanta Congressi di Circolo in tutto il territorio è che a dirigere il PD nella provincia saranno più giovani e più donne. Commentando l’esito dei Congressi il candidato unitario Emanuele Lodolini, confermato Segretario provinciale si è detto stamani “profondamente onorato e fiero di essere stato confermato alla guida del Partito”. “Questo non è tempo di ordinaria amministrazione. Servono visione e coraggio. Siamo noi il principale attore politico del territorio e, come tale, tocca a noi immaginare il futuro del territorio. Saperi, valorizzazione delle nostre risorse ambientali, green economy, brain economy, economia del mare, agricoltura di qualità (no alla mezzadria del fotovoltaico), cultura e turismo sono dunque i pilastri principali su cui costruire il futuro. Non gli unici. Di questo parlerò al Congresso provinciale di sabato prossimo”

venerdì 15 ottobre 2010

Osvaldo Rotatori è il nuovo Segretario del Circolo del Partito Democratico di Ostra Vetere


Osvaldo Rotatori è il nuovo segretario del Circolo del Partito Democratico di Ostra Vetere. Il Congresso del Circolo, riunitosi giovedì 14, ha eletto il nuovo Segretario ed un nuovo direttivo. Lorella Campolucci, che ha guidato il Circolo fin dalla sua nascita e che si è resa indisponibile per una ricandidatura per troppi incarichi accumulati e per esigenze personali, farà parte del nuovo direttivo ed è stata eletta delegata all'Assemblea Provinciale.

“Ringraziamo Lorella per tutto il lavoro che ha svolto in questi anni” ha detto il Segretario Provinciale Emanuele Lodolini intervenuto al Congresso “Un lavoro che Lorella ha svolto con passione e dedizione al servizio non solo del Partito ma di tutta la comunità di Ostra Vetere”.

“E' un onore ed un onere dirigere il Partito in una fase così difficile” ha detto il Lodolini al neo-eletto “E' un atto di grande generosità specialmente in una realtà locale come la vostra”.

“Il Partito Democratico sarà un partito radicato se sarà percepito come al servizio della comunità, nelle piazze, nei luoghi di lavoro, se sarà capace di ascoltare e di ascoltarsi.” ha concluso il Segretario Lodolini augurando buon lavoro al nuovo direttivo.

“Ringrazio Lorella Campolucci per l'ottimo lavoro svolto e per il prezioso aiuto che continuerà a darci.” ha dichiarato Osvaldo Rotatori “Insieme continueremo a rafforzare il Circolo perchè diventi sempre più punto di riferimento e di elaborazione di un progetto politico nuovo e alternativo”.

domenica 26 settembre 2010

Convocata Assemblea degli iscritti

Il Circolo del Partito Democratico di Ostra Vetere si sta preparando per il rinnovo delle cariche direttive. A questo proposito è stata convocata l’Assemblea degli Iscritti che si riunirà nella sede del Circolo in Via Mazzini 22 il 27 settembre, dalle ore 21.00 alle ore 23.00.

“Democratici per costituzione” sono le parole d’ordine che il Partito Democratico ha scelto in questo particolare momento. Il Paese sta attraversando una gravissima crisi economica e di valori, ed i nostri principi costituzionali sono continuamente minacciati da una classe dirigente al governo sempre più allo sbando, tutta concentrata nella conservazione del potere ad ogni costo in sprezzo dei bisogni reali dei cittadini.

Il rinnovo dei Circoli del Partito Democratico, assume perciò oggi più che mai, un significato importante e profondo. Siamo tutti chiamati a fare la nostra parte per costruire l’alternativa e rimettere al centro i bisogni dei cittadini, il lavoro, la bella politica.

C’è bisogno del contributo di tutti, ognuno con i propri tempi, ognuno con i propri interessi. Siamo perciò sicuri, cara Democratica e caro Democratico, che hai compreso l’importanza della tua presenza all’Assemblea, perché si possa ripartire con passione verso la sfida che ci vede l’unica vera e seria alternativa.

Ti aspettiamo.
C’è bisogno dei tuoi sogni, dei tuoi desideri, delle tue delusioni, del tuo coraggio, della tua passione, delle tue idee.

Un'altra Italia è possibile.

Emanuele Lodolini candidato unitario a Segretario Provinciale PD


Si è svolta sabato mattina la sede del Pd di Senigallia una conferenza stampa alla quale sono intervenuti Emanuele Lodolini, il Sindaco Maurizio Mangialardi, la sen. Silvana Amati, il Sindaco di Castelcolonna Massimo Lorenzetti il vice Sindaco di Monterado Mazzoni, il giovane democratico Alberto Bartozzi e altri amministratori e dirigenti PD delle Valli del Misa e del Nevola.

Scaduti ufficialmente il 18 settembre i termini per la presentazione delle candidature a Segretario provinciale del PD di Ancona, quella di Emanuele Lodolini è risultata essere la candidatura unitaria. I congressi di circolo e delle unioni comunali di Ancona, Jesi e Senigallia (oltre 60 gli incontri sul territorio) si terranno tra il 23 settembre ed il 17 ottobre 2010. Il Congresso provinciale si terrà il 30 ottobre pv.
“Quanto accaduto in provincia di Ancona con la mia ricandidatura unitaria alla Segreteria provinciale del PD - ha dichiarato in premessa Lodolini - rappresenta un messaggio di responsabilità che il territorio invia al gruppo dirigente nazionale. Questa è la cartolina che inviamo a Roma, invitando il PD nazionale a prestare sempre più attenzione a quanto si muove nei territori. Da noi, inoltre, il rinnovamento è reale. Numerosi sono i giovani dirigenti PD, giovani sono molti Sindaci e amministratori ed in Consiglio regionale da qualche mese siede un ragazzo di trentacinque anni eletto in provincia. Quello del rinnovamento è un tema molto sentito soprattutto dal nostro elettorato. Un vero rinnovamento si costruisce solo attraverso un patto di generosità e riconoscenza tra generazioni. Tra “chi spinge” perché merita, fa e sa fare e “chi apre” perché convinto assertore del rinnovamento”.

Tutti i Sindaci PD del territorio e tutti i coordinatori di Circolo delle Valli del Misa e del Nevola hanno sottoscritto la candidatura di Lodolini il quale ha aggiunto “il Congresso sarà un momento di confronto e di crescita per parlare dei problemi veri dei cittadini e continuare a metterci in sintonia con essi, valorizzando l’unità del PD facendo sentire ognuno a casa propria. C’è bisogno di un grande sforzo collettivo, per condividere impegni, responsabilità e costruire insieme qualcosa di importante e duraturo guardando alla sfida per il Governo del Paese e alle elezioni provinciali del 2012. Ecco perché il mio slogan - Lavorare uniti, arrivare lontano - è un impegno”.

Al termine della Conferenza stampa Lodolini ha ringraziato per la presenza Averardo Bucci dedicando il Congresso provinciale ai Giovani Democratici che rappresentano il futuro del PD e a persone come Averardo che hanno sempre dato tanto al Partito, con generosità e umiltà, senza mai chiedere nulla in cambio.

La sen. Silvana Amati intervenendo alla conferenza stampa ha dichiarato: "Sono davvero molto contenta che questa conferenza stampa si faccia a Senigallia, questo anche alla luce dell'ottimo risultato ottenuto nelle ultime elezioni amministrative, dove abbiamo vinto eleggendo il nostro Sindaco al primo turno". - "Lavorare vcini al segretario Nazionale, a quello Regionale e ai segretari provinciali e comunali è un elemento molto importante, ci permette di essere vicini anche ai cittadini. Questo è possibile grazie alla struttura forte del PD che si avvale anche di una nutrita cerchia di segretari di circolo".

Il Sindaco Mangialardi, infine: "In questi anni abbiamo goduto della vicinanza del Segretario Provinciale in moltissimi momenti, non ultimo quello della recente campagna elettorale". - "La candidatura unitaria di Emanuele Lodolini rappresenta un partito grande, che ospita diverse anime ed è per questo un partito che parla in maniera plurale, ma senza conflitti al suo interno".

venerdì 17 settembre 2010

A Senigallia Attivo PD Valli Misa e Nevola su futuro sistema sanitario locale

Martedì 14 settembre si è riunito nella sede di Senigallia un attivo del Partito Democratico delle Valli del Misa e del Nevola per discutere del futuro del sistema sanitario locale. All’incontro hanno preso parte i dirigenti locali del Partito, il Segretario Provinciale Emanuele Lodolini, ed i Consiglieri Regionali Fabio Badiali, Gianluca Busilacchi ed Enzo Giancarli.

I tagli operati dal Governo Berlusconi non hanno risparmiato la sanità .Questo è un dato di fatto di cui dovranno farsi carico nel corso del prossimo triennio, gli amministratori locali e regionali.
Il sistema sanitario marchigiano è senza dubbio un sistema di qualità; nel giro di pochi anni il nostro sistema sanitario è risalito nella classifica nazionale fino a collocarsi al quarto posto, davanti a Regioni importanti come la Lombardia.

Tra le Zone Territoriali, quella di Senigallia è tra quelle che ha i conti più in equilibrio. Ciò non significa che non si sentiranno gli effetti della manovra di Tremonti, ma non ci saranno arretramenti né nell’erogazione dei servizi al cittadino, né nei livelli di assistenza.
La sfida sta nel mettere il sistema sempre più in rete, in un’ottica di area vasta; un sistema in equilibrio con un Ospedale Regionale sempre più caratterizzato per la medicina della complessità, e un ospedale di rete, come quello di Senigallia, sempre più presidio del territorio.

Il PD respinge con forza le polemiche imbastite sui giornali da taluni (non tutti) amministratori del centrodestra locale. Strumentalizzazioni forse utili ad avviare una campagna elettorale che si sente ormai alle porte, ma che procurano falso allarme e disinformazione nell’opinione pubblica. È per questo che nell’interesse esclusivo dei cittadini il PD avvierà una campagna di chiarezza e verità con un’informazione capillare nel territorio e due grandi iniziative pubbliche da tenersi entro il mese di ottobre nei Comuni di Ostra ed Ostra Vetere.

giovedì 9 settembre 2010

Circolo aperto domenica 12 e 19: parliamone insieme!

Il Circolo del Partito Democratico di Ostra Vetere si sta preparando per il rinnovo delle cariche direttive e a breve convocheremo l'Assemblea degli Iscritti.

Il rinnovo del Circolo assume oggi più che mai, un significato importante e profondo. Siamo tutti chiamati a fare la nostra parte per costruire l’alternativa e rimettere al centro i bisogni dei cittadini, il lavoro, la bella politica.

C’è bisogno del contributo di tutti, ognuno con i propri tempi, ognuno con i propri interessi.

Domenica 12 e 19 settembre dalle ore 10 alle ore 12 la sede del Circolo in Via Mazzini resterà aperta, un'occasione per parlare insieme, condividere un pezzo di strada e riappassionarci alla politica per il bene del nostro paese e dell'Italia.

C’è bisogno dei tuoi sogni, dei tuoi desideri, delle tue delusioni, del tuo coraggio, della tua passione, delle tue idee.

Un'altra Italia è possibile.

domenica 5 settembre 2010

Frattocchie 2.0 - Pesaro 3-4-5 settembre

Si è svolta a Pesaro la seconda edizione di Frattocchie 2.0, Corso di Formazione per fare e pensare la politica in modo nuovo.

C'eravamo anche noi!


Sabato 4 Settembre: "La rete per costruire il PD"
Giuseppe Civati, Fausto Raciti e Nico Stumpo



Domenica 5 settembre : "Per una svolta digitale in Italia"
Paolo Gentiloni



"Ingormazione 2.0"
Carlo Freccero, Concita De Gregorio, Matteo Orfini

sabato 14 agosto 2010

Ritroviamo L'Unità: terza edizione della Festa Provinciale del PD Ancona


“Ritroviamo l’Unità”. È questo lo slogan della Festa provinciale del Pd di Ancona, il più grande appuntamento popolare che arriva quest’anno a Chiaravalle, dal 25 agosto al 5 settembre, con un cartellone ricco di concerti e spettacoli gratuiti e di iniziative politiche di qualità (il programma è nel file in allegato) che vedranno la partecipazione di esponenti nazionali e locali, oltre a spazi dedicati alla discussione, al dibattito e all’ascolto.

La presentazione del programma della Festa si è tenuta lo scorso sabato 7 agosto presso la Sede PD di Chiaravalle. Sono intervenuti il segretario provinciale Emanuele Lodolini; il responsabile della Festa, Giorgio Chiappa; per i Giovani Democratici il segretario provinciale Matteo Bitti ed il consigliere comunale di Falconara Alessandro Pieroni; per il partito chiaravallese il segretario, Nicola Rocchetti e Claudio Candelaresi; per il partito regionale il tesoriere Roberto Piccinini.

“Quest’anno il titolo ed il logo che abbiamo scelto per la terza edizione della Festa provinciale – dice Emanuele Lodolini, segretario provinciale – è molto più che uno slogan. Ringrazio Raffaele Giorgetti per averlo ideato. Ritroviamo l'Unità è un impegno comune. Con Ritroviamo l’Unità e con le tante mani verdi e rosse che si toccano tra loro intendiamo sicuramente ricordare l’anniversario dell’Unità d’Italia, che proprio nella nostra provincia conobbe una pagina gloriosa con la Battaglia di Casteldidardo del 18 settembre 1860. Ma non solo. Intendiamo unire in un simbolico tutti per uno (il Paese) e uno (il Paese) per tutti le tante componenti sociali, rappresentate dalle mani presenti nel logo, a fronte di un Governo che sistematicamente divide: nord e sud, giovani e anziani, sindacati, categorie economiche, condizioni sociali. Il PD non va in vacanza. L’attuale fase di crisi economica, democratica e morale che vive il Paese non ce lo consente. Il governo sta perdendo i pezzi e si dimostra, ogni giorno di più, incapace di attuare una politica in grado di affrontare la crisi economica e rilanciare la crescita del nostro Paese. Il PD è in campo, anche nel mese di agosto, con le sue proposte e i suoi progetti per un'Italia più equa, in cui sviluppo e servizi crescano di pari passo".

Saranno, dunque, dieci giorni all’insegna della buona politica, del confronto ma anche del divertimento, della buona tavola e della buona musica. Ricco di eventi musicali sarà anche lo Spazio Giovani che vedrà l’esibizione di tante band giovani del territorio.

Ricco il calendario dei dibattiti che si svolgeranno nello spazio denominato Piazza delle idee: dibattiti, iniziative politiche ed interviste. Saranno oltre 18 le iniziative politiche che saranno organizzate alla terza Festa provinciale del Partito democratico di Ancona e che vedranno salire sul palco nomi importanti della politica nazionale e regionale, per parlare dei temi che riguardano il Paese ma anche le Marche e la provincia di Ancona. Numerosi i dirigente nazionali PD espressione di quella nuova leva di dirigenti che si stanno mettendo in luce.

Tra questi la responsabile nazionale scuola del Pd Francesca Puglisi (26 agosto); Marco Pacciotti coordinatore forum nazionale immigrazione PD (26 agosto); la responsabile nazionale ambiente Stella Bianchi (27 agosto); il segretario nazionale dei giovani democratici Fausto Raciti (29 agosto); l’organizzatore nazionale del PD Nico Stumpo (31 agosto); Sandro Gozi responsabile nazionale PD politiche per l'Europa (31 agosto); il responsabile nazionale giustizia on. Andrea Orlando (3 settembre), il responsabile nazionale enti locali Davide Zoggia (2 settembre) e l'europarlamentare PD Roberto Gualtieri (4 settembre).

Tra le iniziative significative ci saranno anche quella di apertura con l’intervista doppia ai Segretari regionali PD e Udc Palmiro Ucchielli e Antonio Pettinari (25 agosto), quella dedicata alle infrastrutture con l’Assessore regionale Luigi Viventi (31 agosto), quelle con gli assessori regionali Marco Luchetti (26 agosto), Pietro Marcolini (1 settembre) e Almerino Mezzolani (3 settembre), quelle con le parlamentari del territorio Silvana Amati, Marina Magistrelli e Maria Paola Merloni e quella sulla libera informazione con l’on. Fabrizio Morri che presenterà assieme agli autori Giovanni Belfiori e Giorgio Santelli il libro "Berlusconario. Tutte le gaffe del Presidente" (5 settembre) Giovanni Belfiori. Il 2 settembre arriverà il Presidente Franco Marini.

All’ ingresso della Festa di Chiaravalle i visitatori potranno richiedere la cartolina omaggio del PD provinciale celebrativa dell’Unità d’Italia con una lettera di ringraziamento del segretario Emanuele Lodolini.

Fiore all’occhiello della Festa del Partito democratico sarà ancora una volta l’enogastronomia. La buona cucina da sempre rappresenta una delle caratteristiche dell’evento estivo, sempre in grado di rinnovarsi, rimanendo ancorata ai piatti della tradizioni e alle specialità locali.

Sarà dunque un appuntamento davvero importante, e per questo chiediamo a tutti i militanti, gli iscritti e i simpatizzanti del PD sparsi sul territorio di sostenere, attraverso la propria partecipazione, l’organizzazione della Festa. Compatibilmente ai propri impegni e alle iniziative PD già programmate.

Infine. Anche tu potresti essere un volontario per la Festa provinciale. Ecco gli ambiti di lavoro:

* ristorazione
* stampa
* eventi e iniziative culturali
* magazzino e logistica
* accompagnamento ospiti
* turni di vigilanza notturna
* nuovi media

Le adesioni devono pervenire via mail entro e non oltre il 26 agosto 2010.

Contatti

Giorgio Chiappa 3397359471

martedì 27 luglio 2010

Via Tambroni, Via Craxi, Via Almirante? Noi diciamo NO!

Il Sindaco e la Giunta di Ostra Vetere, con la Delibera n. 79 del 2010 (tutti gli Assessori presenti e voto unanime) hanno deciso di intitolare alcune vie e piazze all’"On. Bettino Craxi” allo scopo di ricordare lo Statista e Presidente del Consiglio dei Ministri; all “On. Giorgio Almirante” allo scopo di ricordare lo Statista e Parlamentare; all’ “On. Fernando Tambroni” allo scopo di ricordare lo Statista e Presidente del Consiglio dei Ministri.

Come Democratici e cittadini di Ostra Vetere siamo profondamente indignati per questo malsano uso politico della toponomastica. Siamo profondamente indignati perchè si rende "omaggio" a tre personaggi definiti "di rilievo che hanno segnato la Storia d'Italia".

Ecco come Tambroni, Almirante e Craxi hanno segnato l'Italia.

Fernando Tambroni, democristiano. Nel marzo1960 ricevette l’incarico di formare un governo per sostituire quello guidato dal dimissionario Antonio Segni. Il 21 marzo il governo Tambroni ottenne la fiducia alla Camera con soli tre voti di scarto, 300 sì e 297 no. Determinante l’appoggio dei deputati del M.S.I. A giugno dello stesso anno il Movimento Sociale Italiano decise di convocare il suo sesto congresso a Genova, città medaglia d’oro per la Resistenza e di farlo presiedere dall’ex prefetto Basile, repubblichino e responsabile della deportazione degli antifascisti e degli operai genovesi nei lager tedeschi. Esplode la protesta politica in tutta Italia. Il Governo Tambroni decide per la linea dura. La polizia spara sui manifestanti: a Licata 24 feriti e 1 morto, a Roma la polizia a cavallo carica un corteo antifascista, a Reggio Emilia la strage, più di 500 proiettili sparati, centinaia di feriti, 5 i morti, a Catania sono 7 i manifestanti feriti ed un giovane disoccupato massacrato e ferito quando era già a terra esanime. Il ragazzo morirà dissanguato.


Giorgio Almirante firmatario nel 1938 del “Manifesto della razza” e dal 1938 al 1942 segretario di redazione della rivista “La difesa della razza”. Alla creazione della Repubblica Sociale Italiana, dopo l’8 settembre 1943, passa a Salò arruolandosi nella Guardia Repubblicana Italiana con il grado di capomanipolo. Ricopre il ruolo di Capo di Gabinetto del Ministro della Cultura Popolare di Mussolini , e successivamente quello di tenente della brigata nera dipendente sempre dal Minculpop. In questa veste “s’impegna” nella lotta ai partigiani in particolare in Val d'Ossola e nel grossetano. Qui, il 10 aprile 1944, appare un manifesto firmato da Almirante in cui si decretava la pena della fucilazione per tutti i partigiani, definiti "sbandati", all'interno del manifesto, che non avessero deposto le armi e non si fossero prontamente arresi. Nel 1971 il manifesto venne ritrovato nell'archivio comunale di Massa Marittima, pubblicato da l'Unità il 27 giugno 1971 e poi riconosciuto come autentico in sede giudiziale. Nella sola frazione di Niccioleta, a Massa Marittima, tra il 13 ed il 14 giugno 1944 vennero passati per le armi 83 minatori. Il 3 novembre 1947 la Commissione provinciale di Roma assegnò Giorgio Almirante al confino: “Elemento pericoloso all’esercizio delle libertà democratiche, non solo per l’acceso fanatismo dimostrato sotto il passato regime, e particolarmente nell’infausto periodo della repubblica di Salò, ma anche per sue recenti manifestazioni politiche in esaltazione all’infausto ventennio e di propaganda di principi sovvertitori delle istituzioni democratiche, ai quali egli informa le sue attività tendenti a far rivivere istituzioni deleterie delle pubbliche libertà e per la dignità del Paese”.


Benedetto Craxi detto Bettino fu il primo socialista a ricoprire, nella storia repubblicana, la carica di Presidente del Consiglio dei ministri dal 4 agosto 1983 al 17 aprile 1987, in due governi consecutivi. Il 17 febbraio 1992, l'ingegnere Mario Chiesa, esponente del PSI, già assessore del comune di Milano con l'ambizione alla poltrona di sindaco, viene arrestato in flagrante per aver intascato una tangente da una ditta di pulizie. E’ l’inizio di “Mani Pulite”. Il PSI passa dal 14,3 al 13,5%, a Milano il crollo è di oltre 5 punti (dal 18,6 al 13,2%). Il 15 dicembre 1992 Craxi ricevette il primo degli avvisi di garanzia della Procura di Milano. Il 23 marzo 1993 gli avvisi di garanzia, tutti per episodi circostanziati di corruzione e finanziamento illecito di partito, erano diventati undici, ma già l'11 febbraio 1993 Craxi si era visto costretto a dimettersi dalla segreteria del PSI. Craxi cumula una ventina d'avvisi di garanzia, e nel corso del 1993, emersero sempre più prove contro di lui. Il 15 aprile 1994, con l'inizio della nuova legislatura in cui non era stato ricandidato, cessò il mandato parlamentare elettivo e, di conseguenza, venne meno l'immunità dall'arresto. Il 12 maggio 1994 gli venne ritirato il passaporto per pericolo di fuga, ma era già troppo tardi perché Craxi, si seppe solo il 18, era già in Tunisia ad Hammamet. Il 21 luglio 1995 Craxi sarà dichiarato ufficialmente latitante.

Craxi è stato condannato con sentenza passata in giudicato a:
5 anni e 6 mesi per corruzione nel processo Eni-Sai il 12 novembre 1996
4 anni e 6 mesi per finanziamento illecito per le mazzette della metropolitana milanese il 20 aprile 1999.
Per tutti gli altri processi in cui era imputato, alcuni dei quali in secondo o in terzo grado di giudizio, è stata pronunciata sentenza di estinzione del reato a causa del decesso dell'imputato.

giovedì 24 giugno 2010

Manifestazione regionale contro la manovra ad Ancona


Carissime e carissimi,

dopo la manifestazione del Palalottomatica di Roma, il Partito Democratico delle Marche organizza una manifestazione regionale contro la manovra del Governo che si terrà lunedì 28 giugno ad Ancona in Piazza Roma dalle ore 18 alle 20 alla presenza di Nico Stumpo, Organizzatore nazionale del Partito.

Obiettivi: alzare il livello della protesta di fronte a questo sfascio sociale, far conoscere ai cittadini le nostre proposte per un’Italia migliore.

Protesteremo contro una manovra figlia dell'idea politica di fondo della destra: quella che la coesione sociale vada messa in discussione, innanzitutto tagliando le risorse agli enti locali e alle regioni, anziché intervenire sulla rendita. In questo modo il Governo priva dei servizi essenziali i cittadini. E non lo fa direttamente, ma tagliando le risorse a Comuni, Province e Regioni e costringendo così gli amministratori, loro malgrado, a tagliare sui servizi locali, quelli più vicini alle esigenze quotidiane dei cittadini.

Abbiamo il dovere di non lasciare soli i nostri amministratori nel gridare il loro no ad una manovra che li costringerà a privare i propri cittadini di servizi indispensabili. Non dobbiamo lasciarli soli, dobbiamo stare al loro fianco, perché i tagli di questa volta sono l'ultima tappa di una serie che dura da anni. Questo del resto è quanto abbiamo convenuto al seminario svoltosi proprio nel pomeriggio di lunedì scorso a Jesi alla presenza dell’on. Massimo Vannucci e del Direttore di Legautonomie Marche Roberto Piccinini.

Per tali motivazioni, alla soddisfazione che ovviamente accompagna l’organizzazione di una manifestazione regionale come questa nella nostra provincia, deve accompagnarsi un grande sforzo comune nel garantire alla stessa la partecipazione e quindi la riuscita che la stessa merita.

Essere in tanti in Piazza Roma è importante ed è uno sforzo che chiediamo a tutti. La provincia di Ancona ci sarà. Abbiamo la responsabilità di spiegare fino in fondo che quello che sta facendo il Governo inciderà davvero sulla vita di tutti gli italiani e dei marchigiani. Lo abbiamo fatto al Palalottomatica di Roma. Lo faremo nel capoluogo il 28 giugno. Lo faremo nei 49 Comuni della provincia, come annunciato nella lettera a mia firma inviata proprio ieri, 20 giugno, al gruppo dirigente del PD della provincia di Ancona.

E allora, non resta che augurare a tutti noi buon lavoro. L’appuntamento è il 28 giugno ad Ancona e subito dopo nei 49 Comuni del territorio.


Emanuele Lodolini

domenica 13 giugno 2010

Manifestazione nazionale del PD al Palalottomatica il 19 giugno


Carissime/i,

sabato 19 giugno pv si terrà al Palalottomatica di Roma la manifestazione nazionale del PD contro la manovra finanziaria del Governo Berlusconi, per denunciarne i guasti che si producono con i tagli lineari sulle politiche per i cittadini, le imprese e per rilanciare le nostre proposte alternative. La manifestione rappresenterà, altresì, il degno epilogo del nostro PDMobile Tour 2010 che in provincia di Ancona ha ottenuto grande successo, portandoci ad incontrare tantissimi cittadini e lavoratori nelle piazze e nei mercati, a far visita ad alcune aziende e/o cooperative, ad incontrare le rsu della Fincantieri e quelle della Manifattura Tabacchi di Chiaravalle (domani), ad incontrare le organizzazioni sindacali per affrontare i temi della crisi.

Vogliamo rilanciare il valore costituzionale del lavoro, fonte di identità della persona e fondamento della democrazia. Quando parliamo di lavoro, intendiamo tutto il lavoro: dipendente, autonomo, libero-professionale.

Profondo è il nostro dissenso sulla manovra finanziaria, figlia di un’impostazione sbagliata di politica economica che continua a separare risanamento e crescita. In un territorio che ha sempre trovato nella coesione sociale uno dei pilastri del suo sviluppo, questo tipo di manovra aggrava tutti i fattori di criticità: pressione fiscale, calo dei consumi, precarietà del lavoro e carenza di prospettive per i giovani, difficoltà enormi degli Enti locali nel far fronte alla domanda di servizi e al disagio sociale.

Ieri sera abbiamo inviato a tutti i Coordinatori di Circolo della provincia di Ancona i primi dettagli organizzativi, relativi alla manifestazione di sabato 19 giugno. Riassumo sinteticamente:

1. la manifestazione si terrà al Palalottomatica di Roma, ingresso in Piazzale dello Sport (zona Eur). L’orario di inizio è previsto per le ore 10.00 e la conclusione della manifestazione è prevista per le ore 14.00;

2. per la nostra regione il partito nazionale ha stimato una partecipazione di 1000 persone pari a 20 pullman. Per la nostra provincia ci stiamo organizzando così:

* Pullman con Partenza da Ancona e soste a Falconara, Isola Chiaravalle e Casello Ancona Nord (per i compagni e amici del capoluogo e della bassa vallesina);
* Pullman con partenza da Osimo (per compagni e amici della Zona Aspio Musone)
* Pullman con partenza da Senigallia (per compagni e amici della Zona Misa)
* Pullman con partenza da Jesi (per compagni e amici della Vallesina)
* Pullman con partenza da Fabriano



3. Per la prenotazione dei Pullman stiamo provvedendo a livello provinciale. Per informazioni, prenotazioni e ogni comunicazione telefonare in Sede e parlare con Ylenia (071 203242, 3334435357). Abbiamo deciso di chiedere un contributo simbolico di 5 euro a coloro che decideranno di raggiungere Roma con noi in pullman per garantire alla manifestazione la partecipazione che merita.

Per rendere il più evidente possibile la mobilitazione nazionale, vi chiediamo di portare oltre alle bandiere del PD, striscioni tematici o rappresentativi dei territori.

Fraterni saluti e grazie per la collaborazione

Emanuele Lodolini
Segretario provinciale PD

giovedì 10 giugno 2010

L'Acqua pubblica non si vende: raccogliamo le firme per i tre referendum


Il nostro Circolo, come il PD della Valle del Misa, sostiene i referendum sulla tutela dell'acqua pubblica.

Sarà possibile firmare per i tre referendum anche ad Ostra Vetere sabato 12 giugno in Piazza della Libertà dalle ore 17.30 alle ore 20.00 e lunedì 14 al Chiostro di San Francesco dalle ore 9.00 alle ore 12.00.

E' un'iniziativa importante, contiamo di raccogliere il maggior numero di firme possibile, ma soprattutto contiamo sull'impegno di tutti.

Volontari per il banchetto sono ben accetti.

Per informarmarsi sui tre quesiti referendari: www.acquabenecomune.org

lunedì 31 maggio 2010

Il PDMobile a Ostra Vetere


Il furgoncino del PD, con alla guida il Segretario provinciale Emanuele Lodolini, stamani ha fatto tappa ad Ostra Vetere, in occasione del mercato settimanale. I dirigenti locali del PD hanno incontrato i cittadini distribuendo le proposte anticrisi e discutendo della situazione politica nazionale a partire dalla Manovra finanziaria del Governo che, oltre a riconoscere tardivamente l’insostenibilità della situazione economica, aggrava tutti i fattori di criticità: pressione fiscale, calo dei consumi, precarietà del lavoro e carenza di prospettive per i giovani, difficoltà enormi degli Enti locali nel far fronte alla domanda di servizi.

Profonda è la preoccupazione dei Dirigenti del PD circa i tagli indiscriminati alle risorse della Regione, già denunciati dal Presidente Spacca e dei Comuni della provincia di Ancona, che mettono davvero in discussione gli attuali livelli dei servizi e la possibilità stessa di uscire dalla crisi.Da tempo il PD chiede al Governo misure coraggiose per affrontare i nodi strutturali di una crisi finora negata, che ha colpito anche la nostra regione, le sue imprese, i lavoratori, le famiglie.

Coerenti con tale impostazione, mossi dalla volontà di fondare il PD sulle persone e sulla loro vita reale, discutendo di cose concrete, sin dallo scorso 9 maggio abbiamo iniziato il tour nella provincia di Ancona. Un viaggio dentro alla crisi economica che proprio oggi ha fatto tappa ad Ostra Vetere.

da PD Provincia di Ancona

martedì 25 maggio 2010

Il PD Mobile fa tappa ad Ostra Vetere


Il viaggio della PD Mobile nel territorio della Provincia di Ancona iniziato il 9 maggio, si conclude ad Ostra Vetere lunedì 31 maggio dalle ore 9.30 in Piazza della Libertà in occasione del mercato settimanale.

Un'occasione per parlare con più persone possibili, che racconta l’idea di un Partito, il PD, che in provincia di Ancona vuole esserci sempre, 365 giorni all’anno, non solo in campagna elettorale.

Pensiamo sia una buona occasione per testare gli umore dei cittadini, misurare la capacità di confronto e ascolto, dimostrando che il PD non è presente solo in campagna elettorale, ma anche dopo quando non ci sono voti da chiedere e domandare. Questi sono i cardini del viaggio per vivere con passione un impegno nel modo che più ci piace, tra i cittadini. L’unica politica capace far battere il cuore.

mercoledì 19 maggio 2010

Il PD della Valle del Misa a sostegno dei referendum per l'acqua pubblica


Si è svolta lo scorso 17 maggio a Senigallia presso la Sede del PD una riunione con i coordinatori dei Circoli PD della vallata. Presenti anche i Sindaci, Andrea Bomprezzi e Giovanni Biagetti, il vice Sindaco di Monterado Mazzoni.

Alla riunione hanno partecipato il Segretario provinciale PD Emanuele Lodolini e Bruno Massi responsabile provinciale Autonomia Tematica "Ambiente e Territorio", i quali stanno promuovendo incontri specifici nelle vallate della provincia di Ancona. Al centro della riunione il tema della gestione dei rifiuti, i temi della green economy ed il referendum sull'acqua pubblica. Il PD della valle del Misa sostiene i referendum sulla tutela dell'acqua pubblica. Nella nostra provincia l'acqua è pubblica, la gestione è pubblica, la regolazione è pubblica e le tariffe sono eque e sostenibili grazie alla lungimiranza e alle scelte degli amministratori. Tutto ciò va valorizzato e difeso. L'acqua è un bene comune dell'umanità, un bene essenziale e insostituibile per la vita. L'acqua non può che essere un bene pubblico e deve essere garantita a tutti nel rispetto dei vincoli ambientali e al massimo livello di qualità.

L'acqua è necessariamente un bene pubblico ma anche le infrastrutture del servizio idrico, e quindi acquedotti, depuratori e fognature, sono necessariamente beni pubblici. Per il PD della provincia di Ancona la tutela delle acque, l'accessibilità per tutti, un uso razionale della risorsa che operi dal lato dell'offerta e non si limiti a rincorrere la domanda, l'equità delle tariffe e la massima qualità ed efficienza del servizio sono obiettivi irrinunciabili.

Così come irrinunciabile è l'obiettivo della copertura totale del servizio di depurazione sull'intero territorio nazionale e più in generale l'obiettivo di una gestione sostenibile della risorsa acqua, con la riduzione quindi di dispersioni, sprechi e usi inappropriati. Occorre valorizzare il ruolo fondamentale degli enti locali nelle scelte di affidamento del servizio, portando, altersì, alla realizzazione degli investimenti necessari per migliorare il servizio idrico integrato.

(comunicato stampa PD provincia Ancona )

martedì 4 maggio 2010

Il PD si rimette in viaggio


Il Partito Democratico della provincia di Ancona, dopo la bella vittoria alle regionali, si rimette in viaggio.

Il viaggio del PD provinciale - voluto e presentato dal Segretario Emanuele Lodolini - avrà inizio a partire da domenica 9 maggio, in occasione della commemorazione dell'Eccidio di Monte Sant'Angelo di Arcevia, prima sosta di un tour che, nell’arco di una ventina di giorni, toccherà tutti i 49 Comuni della provincia di Ancona. A bordo di un furgone (Fiat Scudo Furgone) faremo il giro della provincia. Lo chiameremo PDMobile. Sarà una sorta di Circolo itinerante del PD. Arriveremo nelle piazze, nei mercati, nei luoghi di lavoro, ascolteremo le storie, i problemi, i consigli di chi ci abita o di chi ci lavora. Scopriremo i volti dei nostri elettori e simpatizzanti. Presenteremo le proposte del PD. Racconteremo il nostro impegno in Regione, Provincia, Comuni. Ascolteremo. Daremo un impulso ulteriore al processo di radicamento del Partito in provincia che, dopo essere presenti con Circoli territoriali in tutti i 49 Comuni, si arrichirà dei coordinamenti di Zona e dei Circoli sui luoghi di lavoro.

Inoltre, proprio in questi giorni, su indicazione del PD provinciale, i Circoli si stanno riunendo per analizzare il voto alle regionali e preparare il calendario delle iniziative. Con il tour che avrà inizio il 9 maggio vogliamo dimostrare che il nostro è un Partito al servizio della comunità 365 giorni all'anno. Siamo un Partito serio che non vuole farsi vivo soltanto durante le campagne elettorali. E allora non resta che augurare a noi tutti: buon viaggio!

(leggi tutto su PD Ancona)

sabato 10 aprile 2010

Anche il nostro circolo alla Cena della Vittoria


Anche il nostro Circolo ha partecipato venerdì 9 alla Cena della Vittoria del Partito Democratico alla sede del Circolo Arci a Falconara Marittima.

350 circa i partecipanti per questa festa del Partito Democratico della Provincia di Ancona all'indomani del bel risultato elettorale alle regionali. Un risultato importante per un grande partito, come hanno tenuto a precisare il Segretario Provinciale Emauele Lodolini ed il Segretario Regionale Palmiro Ucchielli.


Presenti gli eletti del Partito Democratico alla Regione Marche, il Presidente della Provincia Patrizia Casagrande, la Senatrice Silvana Amati. Ospite d'onore il neo-eletto sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi.

martedì 9 marzo 2010

Debora Serracchiani e Gian Mario Spacca a Castelleone di Suasa

Sabato 13 marzo alle ore 21.00 in Piazza Vittorio Emanuele I a Castelleone di Suasa, manifestazione elettorale dei Circoli del PD delle Valli del Misa e del Nevola.

Interverranno Debora Serracchiani e Gian Mario Spacca.

Incontri elettorali con i candidati regionali

Di seguito l'elenco degli appuntamenti elettorali con i candidati regionali del PD che si terranno in Via Mazzini 22 nel locale accanto alla sede del PD alle ore 21.00.

  • Martedì 9 marzo: Miriam Fugaro
  • Lunedì 15 marzo: Paola Andreani
  • Mercoledì 17 marzo: Enzo Giancarli

giovedì 25 febbraio 2010

Elezioni Regionali 2010: Michelangelo Guzzonato a Ostra Vetere


Martedì 2 marzo alle ore 21.00 alla Sala San Sebastiano di Ostra Vetere incontro con Michelangelo Guzzonato candidato alle prossime elezioni regionali del 28 e 29 marzo. Coordinerà l'incontro Lorella Campolucci coordinatrice del Circolo di Ostra Vetere.

martedì 16 febbraio 2010

Dalle Marche un'altra Italia - Convention del PD Provincia di Ancona

Sabato 20 febbraio 2010 alle ore 10.00 a Loreto, presso il Cinema Comunale in Piazza Garibaldi, si terrà la Convention del Partito Democratico della provincia di Ancona.

In questa giornata, che di fatto aprirà la campagna elettorale per le elezioni regionali, interverranno Emanuele Lodolini Segretario provinciale del PD, il Segretario regionale del PD Sen. Palmiro Ucchielli ed il Presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca.

sabato 13 febbraio 2010

Lettera del Segretario Palmiro Ucchielli


Carissimi,
siamo ad un passaggio nuovo ed inedito della storia del riformismo marchigiano. Come sapete ha preso il via un nuovo progetto politico per il governo della nostra regione.Intorno alla ricandidatura del presidente uscente Gian Mario Spacca si sono ritrovati, oltre al nostro partito, l’Unione di Centro, l’Italia dei Valori, Alleanza riformista (Dc, Psi, Mre), i Verdi, le Liste civiche Marche e il partito Pensionati, i quali hanno siglato un accordo politico-programmatico che vuol contribuire ad aprire una nuova fase del governo riformista delle Marche e dare un contributo alla costruzione dell’alternativa al centrodestra e a Berlusconi su scala nazionale.

Le elezioni del prossimo 28/29 marzo costituiranno la cartina di tornasole per capire se gli italiani vogliono un’alternativa credibile e praticabile al centrodestra, come noi crediamo che sia. Il nostro obiettivo è quello di vincere in un buon numero di regioni, affinchè si apra la possibilità di dare un governo diverso all’Italia, capace di affrontare i numerosi problemi che, specie in un momento di crisi come l’attuale, stanno sul tappeto e vi rimarranno per lungo tempo.

Nel perseguire questo obiettivo nelle Marche abbiamo ragionato con tutte le forze disponibili, consapevoli che anche nel nostro territorio regionale il centrosinistra così come lo abbiamo conosciuto non basta più. Stanno ad evidenziarlo i risultati elettorali delle elezioni europee e amministrative del 2009 e il fatto che il centrodestra ha conquistato nel tempo importanti avamposti specie nel sud della regione, ma non solo; penso alle Province di Ascoli Piceno e Macerata, alla città di Fano, mentre s’insediano sul territorio forze politiche estranee alla nostra cultura regionale come la Lega e il Pdl non è più il “partito di plastica” di cui abbiamo tanto volte parlato con una certa superficialità. E’ di fronte a questo panorama che diventa imprescindibile nella nostra regione, al di là della necessità nazionale di accorciare le distanze tra le opposizioni presenti in Parlamento (Pd, Udc e Idv), il rapporto con pezzi di mondo moderato e con l’Udc, se non vogliamo che l’illusione dell’autosufficienza del centrosinistra così come l’abbiamo conosciuto ci consegni tristi sorprese. Non solo; è proprio di fronte a questo scenario che abbiamo tutti il dovere di metterci in discussione per dar vita ad un progetto nuovo e più incisivo, che non sia solo difensivo nei confronti dell’aggressività del centrodestra, ma che metta in campo una nuova tensione e nuove energie nell’affrontare con maggiore efficacia e nettezza temi centrali da cui dipende la possibilità per le Marche di uscire a testa alta dalla crisi: lavoro, energia, infrastrutture, sanità, assetto del territorio, nuova economia che metta al centro la cultura, la valorizzazione ambientale, il turismo, l’innovazione, la ricerca e la conoscenza, lo snellimento burocratico e la semplificazione dei livelli di sottogoverno, la sicurezza.

Da questo punto di vista sarebbe grave che forze politiche che hanno fatto scelte congressuali nel nome di una sinistra di governo non comprendessero l’importanza di far parte di un’alleanza che vuol impedire al centrodestra di conquistare anche la Regione Marche, sottovalutando il disegno nazionale dell’alternativa e preferendo accodarsi a forze dell’estrema sinistra, verso le quali nessuno ha posto veti, né esercitato discriminazioni. Su questo punto è bene essere chiari: fin dall’inizio della costruzione della proposta per il governo delle Marche il nostro compito, in linea con il recente mandato congressuale, è stato quello di costruire alleanze larghe per le elezioni regionali e questo abbiamo cercato di fare con pazienza e tenacia. In questo quadro era chiaro fin dall’inizio, e noi lo abbiamo sempre sostenuto, che il rapporto con l’Udc, per le ragioni che ho sopra richiamato, sarebbe stato strategico. Non condividerlo avrebbe chiaramente messo a repentaglio, come poi è accaduto, l’unità di tutti per la quale abbiamo tuttavia lavorato fino all’ultimo momento.

E’ stato a fronte delle reciproche difficoltà di tipo politico e programmatico tra l’Udc e le forze dell’estrema sinistra che si è definito il perimetro della coalizione programmatica, riformista e di governo che oggi presentiamo ai cittadini. Ciononostante abbiamo sempre avanzato e continuiamo a farlo la possibilità di un coinvolgimento di tipo istituzionale, rivolto a quelle forze con le quali abbiamo condiviso l’esperienza di governo e che oggi hanno preso un’altra strada. Ora, però, sta di fronte a noi il lavoro impegnativo di far vivere la candidatura del Presidente Spacca e la coalizione riformista che lo sostiene come una nuova opportunità per i marchigiani, che chiedono un governo concreto e decisioni rapide ed efficaci. Dobbiamo mettere al centro le nostre idee, i contenuti, le tante cose buone fatte e l’idea che abbiamo delle Marche del futuro, di fronte ad un centrodestra alleato della Destra e della Lega. Non dobbiamo inasprire la polemica con le forze dell’estrema sinistra, che pure per esigenze elettoralistiche tenderanno a farlo, ma neppure subirne le versioni di comodo, consapevoli che la storia e la cultura della sinistra italiana sono patrimonio e realtà del più grande partito di centrosinistra dell’Europa, il Partito Democratico. Anzi dovremo rivolgerci anche all’elettorato di quelle forze, affinchè esprima un voto utile, contro il centrodestra e il leghismo e per un governo democratico e riformatore.

Occorre, invece, mettere in campo tutta la nostra forza organizzata, supportare tutti i candidati, coinvolgere nuove risorse e dispiegare sul territorio un lavoro capillare, attraverso tante iniziative e contatti con i cittadini, le realtà associate ed organizzate, i mondi vitali della nostra città-regione.Abbiamo di fronte una grande sfida: aprire una nuova fase politica in Italia e nelle Marche, vincere nella nostra regione, affermare un nuovo progetto politico riformista, far diventare il PD il partito più votato dai marchigiani, imprimere un’ulteriore innovazione alla tradizione di buongoverno di cui siamo stati e saremo protagonisti.Ci aspetta un grande lavoro, confido su ciascuno di voi. Un abbraccio.

Ancona, 11 febbraio

Sen. Palmiro Ucchielli

lunedì 8 febbraio 2010

Una sera con Rosy Bindi a parlare di laicità, partecipazione e questione morale


Il popolo del Partito Democratico a raccolta intorno alla Presidente Rosy Bindi ed ai grandi temi etici della politica. Grande partecipazione per l'incontro organizzato venerdì al Centro Sociale di Pongelli di Ostra Vetere dai Circoli di Ostra Vetere, Ostra e Serra de Conti.

L'occasione per la riflessione su partecipazione, legalità e laicità, è stata la presentazione del libro della Presidente “Quel che è di Cesare” edito da Laterza. Durante la serata, a cui hanno partecipato l'On. Oriano Giovannelli e l'assessore Regionale all'istruzione Stefania Benatti, coordinata dal giornalista dell'Espresso Marco Damilano, Rosy Bindi ha ripercorso la sua esperienza di cattolica democratica impegnata nella politica e nella società.

“Questo libro” ha detto la Presidente “celebra l'orgoglio della cultura dei cattolici democratici, ma allo stesso tempo, critica la pigrizia di certi cattolici che invece non stanno facendo molto”.

Immigrazione, questione morale, giustizia sociale sono le sfide, secondo Rosy Bindi, del “nostro tempo così complicato. Il progetto del PD è la risposta a queste sfide, ed i cattolici democratici sono artefici di questo progetto, perchè c'è una certa coesione tra i valori del vangelo e le scelte del PD”.

Difende con forza la laicità dello Stato “è tempo che i cattolici riscoprano il grande valore del dialogo con chi la pensa diversamente. Perciò una legge dello stato laico deve essere una sintesi, non ci s'impone la visione della vita. Questa si chiama laicità, rispetto dello Stato, non uso strumentale della religione”.


"(..) E' importante tornare a dialogare dei grandi temi della politica (..) Sembrano venuti meno le idee guida, come se avessimo smarrito la bussola. E quando vengono meno le idee ed i progetti, è facile trovare chi ne ha per tutti (..)"




Immigrazione: "(..)Coniugare sicurezza e solidarietà. Il nostro futuro è quello di avere paura o quello d'investire nell'integrazione? Chi fa politica da cattolico dovrebbe trovare la strada dell'integrazione. C'è un modello di società che possiamo contribuire a costruire (..)"

Giustizia sociale: "(..) Questo è un mondo che non regge più. La differenza tra ricchi e poveri è più profonda di quella tra bianchi e neri. La giustizia sociale è un principio che è un pò cattolico, un pò comunista, un pò socialista, insomma: democratico (..)"

Alternativa di governo: " (..) Penso che Berlusconi sia battibile elettoralmente, molto più difficile sarà scalfirne l'egemonia nella società (il berlusconismo ndr) Berlusconi è l'interprete di questo Paese. Il consenso si costruisce dialogando, dobbiamo ritornare al popolo che in questo momento è ben rappresentato da Berlusconi.(..) Per partito radicato nel territorio penso a delle persone che stanno insieme ad altre persone (..) Per alternativa s'intende una condivisione di programmi e progetti e non una somma di partiti. L'UDC può essere un potenziale alleato come si sta prefigurando in alcune regioni (anche nelle Marche ndr) ma si deve tendere ad un'alleanza all'argata all'UDC e non ristretta all'UDC (..)"

di Maria Pettinari

sabato 30 gennaio 2010

Rosy Bindi ad Ostra Vetere


Venerdì 5 febbraio al Centro Sociale di Pongelli di Ostra Vetere alle ore 21, Rosy Bindi presenta il suo libro: Quel che è di Cesare, edizioni Laterza. L'incontro sarà condotto da Marco Damilano, giornalista de L'Espresso. Interverranno Lorella Campolucci Segretario del Circolo PD di Ostra Vetere, l'On. Oriano Giovannelli deputato PD e Stefania Benatti assessore regionale PD.

martedì 26 gennaio 2010

Walter Veltroni ad Ancona il 5 febbrario


La Fondazione Primo Maggio Ancona organizza per venerdì 5 febbraio alle ore 17.00 un incontro con Walter Veltroni per la presentazione del suo libro "Noi".

La serata si svolgerà al Teatro Sperimentale in Via Redipuglia 59 ad Ancona.

Condurrà l'incontro il giornalista Maurizio Blasi

sabato 16 gennaio 2010

Lettera aperte di alcuni esponenti del PD di Senigallia al Ucchielli

In vista dell’avvicinarsi delle prossime Elezioni Regionali, vorremmo esprimere la nostra posizione relativamente al discusso tema delle alleanze.
E’ indubbiamente importante, da un punto di vista strategico, ampliare la coalizione, ma prendiamo le distanze da un metodo che non condividiamo: prima di parlare di possibili alleati, sarebbe stato opportuno, se non necessario, determinare con chiarezza un programma da condividere con quanti ne avrebbero appoggiato lo spirito e i progetti. In virtù di un’idea di partito democratico e trasparente, non possiamo condividere una strategia che preferisce ragionare sui nomi e sui numeri, prima ancora che sulle idee.

Riteniamo di certo auspicabile un dibattito volto ad ampliare la coalizione per scongiurare una vittoria del centrodestra, che rappresenterebbe non solo il fallimento della politica di centrosinistra a livello locale, ma avrebbe gravissime ripercussioni anche su scala nazionale. E’ però necessario che una coalizione sia forte e coesa, non solo a fini elettorali, ma anche, e soprattutto, in virtù di un buon governo futuro. Per questo chiediamo un serio dibattito sulla reale condivisione di principi e di chiare linee programmatiche con i partiti che intenderanno appoggiare il nostro candidato alla Presidenza della Regione Marche.

L’attuale coalizione di Governo è composta da partiti che, pur con approcci diversi, hanno una comune visione di una politica rivolta alla tutela dell’uomo, dell’ambiente, e soprattutto dei più deboli; ha come valori fondanti l’uguaglianza sociale, le pari opportunità e la laicità delle Istituzioni. E’ una coalizione da cui non si può prescindere.
Siamo quindi aperti a un’eventuale proposta di allargare la condivisione del programma a nuovi alleati, ma ci dichiariamo totalmente contrari a qualsiasi ipotesi di sostituzione di partiti facenti parti della coalizione esistente.

Riteniamo di esprimere non solo il parere di chi è iscritto al Partito Democratico, ma anche di tanti elettori che non apprezzerebbero e non appoggerebbero alleanze strette solo in virtù di un freddo calcolo politico, a discapito di una proposta di una politica dei fatti, delle idee e, soprattutto, di sinistra.

Margherita Angeletti, Enzo Angeloni, Luana Angeloni, Luca Angeloni, Marzia Baioni, Massimo Barocci, Beatrice Brignone, Mario Cavallari, Elena Canestrari, Paola Curzi, Enrico Giacomelli, Alen Federici, Abramo Franceschini, Anna Pia Giansanti, Eros Gregorini, Mauro Gregorini, Sonia Gregorini, Mirko Guazzarotti, Davide Gurini, Andrea Lorenzetti, Walter Mariotti, Antonio Pagani, Emiliano Pagani, Stefania Pagani, Silvano Paradisi, Luca Polita, Cristian Ramazzotti, Andrea Rodano, Angela Rodano, Alexander Rossi,Barbara Sardella, Simeone Sardella, Nadia Stacchiotti, Giovanni Tinti, Fabrizio Volpini

mercoledì 13 gennaio 2010

2^ Conferenza economica del PD della provincia di Ancona


La 2^ Conferenza economica del PD della provincia di Ancona, si terrà sabato 23 gennaio 2010 ad Ancona, a partire dalle ore 9.00 presso il Centro Extasy Busco.


Aprirà i lavori il Segretario provinciale del PD Emanuele Lodolini, cui farà seguito il saluto del Sindaco di Ancona Fiorello Gramillano.


Le relazioni introduttive saranno svolte dal Prof. Carlo Carboni e dal responsabile nazionale economia e lavoro del PD Stefano Fassina, direttore scientifico di Nens, Nuova Economia nuova società.


Dopo le relazioni sono previsti gli interventi programmati dei rappresentanti delle organizzazioni sindacali, delle associazioni delle imprese e di categoria. Saranno presenti amministratori regionali, provinciali e comunali del PD della provincia di Ancona.
Chiuderà i lavori della Conferenza il Segretario regionale PD Sen. Palmiro Ucchielli.


La Conferenza economica è promossa dal PD provinciale, dal Gruppo PD in Consiglio provinciale e dalla Fondazione I Maggio