martedì 30 ottobre 2012
domenica 28 ottobre 2012
Politica, giovani, Università e lavoro
Politica, giovani, Università e lavoro. Sono stati questi i temi toccati all'incontro tenutosi giovedì 25 ottobre ad Ostra Vetere fra un gruppo di giovani del paese ed il consigliere regionale Gianluca Busilacchi.
L'incontro, organizzato dal circolo PD di Ostra Vetere e dai Giovani Democratici della Provincia di Ancona è stato voluto con lo scopo di riaccendere fra i giovani quell'entusiasmo per la politica che si è andato in questi anni perdendo.
Gli esempi di cattiva politica stanno purtroppo oscurando chi invece si adopera per la nostra società in modo sano e trasparente.
Il gossip e la notizia facile stanno alterando in parte la visione delle cose e ciò porta ad una approssimazione e generalizzazione della politica sotto la voca "Sono tutti uguali".
Sono intevenuti all'incontro anche il segretario provinciale dei Giovani Democratici Marco Pettinari ed il segretario del Circolo di Ostra Vetere Osvaldo Rotatori che con la sua presenza ha permesso di arricchire la conversazione portando un confronto fra il mondo del lavoro negli anni '70 ed oggi.
Il dialogo, tenutosi durante un aperitivo in maniera molto informale come richiesto dai ragazzi, è passato dal problema locale dell'antenna di 40m, che la Erickson ha iniziato a costruire proprio ad Ostra Vetere, ad argomenti di carattere più generale come il sistema universitario ed il programma Erasmus.
Quello della rassegnazione è un sentimento comune condiviso da molti giovani, la consapevolezza di un fututo lavorativo incerto è un blocco per il percorso di studio che si sta affrontando. Lo smarrimento c'è, ma la voglia di fare e di mettersi in gioco è tanta. Essere "choosy" non è forse un male, è importante darsi degli obiettivi, crederci ed impegnarsi per raggiungerli.
da Giovani Democratici
sabato 20 ottobre 2012
Festa della Beata: dove è finita la Giunta Comunale?
I cittadini di Ostra Vetere, che domenica 14 ottobre hanno partecipato numerosi alle celebrazioni in onore della Beata Maria Crocifissa Satellico, hanno notato con stupore l’assenza non solo del sindaco ma dell’intera Giunta comunale.
Ai festeggiamenti erano presenti anche confraternite provenienti da diversi comuni del territorio e tanta tanta gente, ma del sindaco e della sua giunta nessuna traccia!
Che cosa sta succedendo alla maggioranza di centrodestra e al sindaco che da diversi mesi a questa parte stanno collezionando una serie impressionante di figuracce, affrontando in maniera, a dir poco, dilettantesca ordinarie questioni amministrative.
Partendo dalla emergenza neve dello scorso febbraio, affrontata dal sindaco Bello attraverso facebook, rimanendo comodamente a Senigallia e lasciando alla buona volontà di qualche assessore il tentativo di organizzare gli interventi necessari, siamo passati ai ripetuti tentativi, che si susseguono senza successo da oltre sette mesi, di sostituire in consiglio comunale un consigliere di maggioranza dimissionario, per arrivare, infine, alla incredibile autorizzazione ad una società telefonica di installare un’antenna - ripetitore di circa 40 metri di altezza a poca distanza del centro storico.
Da tanti cittadini, anche da quelli che un tempo erano apertamente schierati a favore del sindaco e della sua maggioranza, incominciano a levarsi accenni di protesta, preoccupati non solo degli errori commessi dalla giunta in passato, ma di quelli che la stessa potrebbe ancora commettere prima della naturale scadenza amministrativa nella primavera del 2014.
Il PD di Ostra Vetere, interpretando lo scontento e la preoccupazione di tanta gente, invita il sindaco a prendere atto che la sua maggioranza non esiste più e gli chiede di fare un passo indietro per consentire ai cittadini amministrati di tornare subito al voto e di scegliere un nuovo sindaco e una nuova maggioranza.
Ostra Vetere ha bisogno di un sindaco che sia presente tutti i giorni, anche nei momenti di festa della sua comunità, e che sappia dare risposte dirette e concrete ai cittadini senza tergiversare e senza tentare continuamente di scaricare su altri le proprie responsabilità!
lunedì 15 ottobre 2012
giovedì 26 aprile 2012
Dal PD di Ostra Vetere un’apertura seria alla realtà sociale
Non è, infatti, più il momento delle scelte “comode”: la crisi della politica impone a tutte le forze politiche di prendere delle decisioni concrete per aumentare la partecipazione popolare alla gestione della cosa pubblica.
Proprio per questo motivo, il circolo di Ostra Vetere del Partito Democratico ha deciso di programmare una serie di incontri con le realtà sociali e politiche locali con lo scopo di valutare e condividere, insieme, il prossimo “programma di governo”. Un programma che non sia un semplice “sogno” ma che, partendo appositamente dalla concertazione e dal dialogo, si basi su elementi concreti, fatti ed azioni tangibili che possano permettere anche ai cittadini di valutare il buon andamento della classe politica.
Al contrario, invece, l’attuale Amministrazione Comunale dimostra di essere distante dai cittadini, attuando politiche come il recente “rimpasto” di metà mandato volte a confondere la popolazione, aumentando l’incertezza nella governabilità del Comune proprio in un momento (come quello attuale) in cui la crisi economica richiede certezze e risposte serie a tutte le istituzioni.
giovedì 19 aprile 2012
A proposito del museo civico – parrocchiale e della politica turistica
Sul Corriere Adriatico del 12 aprile scorso è apparsa una incredibile dichiarazione del sindaco Bello:”Il museo lo abbiamo fatto noi!”
E’ sorprendente come il sindaco riesca ad attribuirsi meriti che non ha!
La precedente amministrazione di centrosinistra, per l’allestimento del museo civico parrocchiale, aveva a suo tempo provveduto all’acquisto dell’intero complesso ex monastero delle Clarisse, alla ristrutturazione e restauro di una parte della porzione dell’enorme edificio da destinare a museo, al restauro di tutte le tele e di tutte le opere lignee che sarebbero state poi esposte nei nuovi locali, al trasferimento nella struttura dell’intero archivio storico, della biblioteca comunale e della antica biblioteca dei frati conventuali, dell’archivio dell’azienda Marulli.
L’importo dell’intero intervento si era aggirato attorno al milione di euro, di cui circa 400.000 finanziati dalla Provincia di Ancona.
L’unica realizzazione dell’amministrazione Bello è stata quella di esporre le tele (già restaurate a carico del Comune, della Soprintendenza per i Beni Artistici di Urbino e di alcuni sponsor privati) e le opere lignee (già restaurate a carico della Soprintendenza per i Beni Artistici di Urbino) per una spesa complessiva di circa 50.000 euro.
Ci vuole una bella faccia tosta per poter affermare:”Il museo lo abbiamo fatto noi!
E poi il sindaco, sempre nell’articolo del 12 aprile scorso, ha proseguito:”La sezione archeologica del museo aprirà entro la fine dell’anno!”
Speriamo che sia la volta buona, considerato che siamo arrivati al terzo annuncio di una prossima apertura che fino ad oggi non è mai arrivata.
Ma siamo sorpresi anche di più dal fatto che, mentre il sindaco elogia la politica dell’accoglienza messa in atto dalla sua amministrazione, nello stesso momento la Giunta decide di cambiare destinazione ad un edificio storico di prestigio, il palazzo De Pocciantibus, che già la precedente amministrazione di centrosinistra aveva provveduto ad acquistare, consolidare e restaurare, con un primo stralcio di lavori, per destinarlo ad albergo ristorante.
Da una parte si parla di accoglienza, dall’altra si blocca il progetto, in stato avanzato di realizzazione, di un albergo ristorante nel centro storico!
A noi sembra l’ennesima dimostrazione di come la politica della giunta Bello sia basata più sugli annunci ad effetto che sulle realizzazioni vere e proprie a favore della comunità amministrata.
mercoledì 11 aprile 2012
Museo civico – parrocchiale: a quando la sezione archeologica?
All’interno del museo civico – parrocchiale “Satellico” di Ostra Vetere, i cui locali, che ospitano anche l’archivio storico, la biblioteca dei frati conventuali e la biblioteca comunale “Tanfani”, sono stati inaugurati dalla precedente amministrazione di centro - sinistra nel febbraio del 2004, era stato realizzato un settore riservato a Ostra Antica, completo di bacheche per l’esposizione, che avrebbero dovuto accogliere i reperti più significativi rinvenuti nell’area archeologica, i documenti più interessanti degli scavi effettuati dal Baldoni agli inizi del 1900, le gigantografie e alcuni pannelli esplicativi relativi alla statua del padre dell’imperatore Traiano, conservata nel museo di arte e storia di Ginevra.
Nonostante il sindaco Bello abbia più volte esternato la volontà di proseguire nell’opera di completamento dell’allestimento museale, nonostante nella primavera del 2009 abbia dichiarato in una lettera al presidente del Centro di Cultura Popolare che a breve la sezione archeologica sarebbe stata completata, nonostante abbia ribadito nei giorni scorsi, in un articolo apparso sul Corriere Adriatico, la volontà di allestire la sezione archeologica del museo, ad oggi tutto è rimasto come allora né si conoscono atti amministrativi che fanno sperare in qualche passo in avanti.
Cioè le bacheche della sezione archeologica del museo sono desolatamente vuote e, quel che è peggio, sono utilizzate per altre funzioni espositive che niente hanno a che fare con le memorie dell’antico municipio romano di Ostra.
In questo come in altri casi viene confermata l’ormai nota modalità utilizzata dal sindaco Bello per amministrare la cosa pubblica: stendere una cortina fumogena di dichiarazioni ad effetto, che colpiscono l’immaginario della pubblica opinione e che procurano un momentaneo consenso, per nascondere l’incapacità di operare scelte e di impegnarsi in progetti concreti per il benessere della comunità amministrata.
A quando la sezione archeologica del museo civico – parrocchiale? Attendiamo una risposta concreta, possibilmente supportata da atti amministrativi.
sabato 7 aprile 2012
Qualche considerazione sulla verifica di metà mandato

Quali sono i motivi che stanno dietro l’improvviso cambio di rotta dell’ass. Rotatori (UDC), il quale prima usa parole di fuoco contro il sindaco, che senza alcuna spiegazione gli ha revocato le deleghe, e pochi giorni dopo le accetta di nuovo: non apre bocca in Consiglio comunale, ma in un articolo apparso sul Corriere Adriatico lo scorso 29 marzo dichiara che “il confronto è servito per dare ulteriori motivazioni alla squadra che sarà chiamata ad operare a beneficio dei cittadini”.
Noi crediamo che le motivazioni non riesca a intravederle nemmeno l’UDC che esce dalla verifica con un assessore in meno e che, contemporaneamente, perde anche un consigliere che ha rassegnato le dimissioni.
A questo punto siamo portati a pensare che il docile rientro di Rotatori in giunta sia basato su considerazioni e decisioni esclusivamente personali per niente condivise dal partito, che subisce un drastico ridimensionamento all’interno dell’esecutivo e della stessa maggioranza consiliare.
Come mai il sindaco, che ci ha abituato ai proclami e alle dichiarazioni ad effetto, non vuole parlare della verifica in consiglio comunale e si limita a qualche succinta dichiarazione sulla stampa?
Ha cercato di far passare sotto silenzio la stangata della tariffa dei rifiuti, non ha mai risposto alle sollecitazioni di chi gli chiedeva di conoscere le voci di spesa della tassa rifiuti dell’anno 2011, adesso non vuole spiegare all’opinione pubblica le motivazioni del rimpasto di giunta.
O cercherà ancora una volta di mettere le mani, in silenzio, dentro le tasche dei cittadini già abbondantemente spremuti dalle imposte comunali?
sabato 17 marzo 2012
il Sindaco Bello e la verifica di metà mandato
lunedì 12 marzo 2012
Il Comune senza giunta: chiediamo un atto di responsabilità al Sindaco

mercoledì 7 marzo 2012
Lettera aperta in occasione della giornata dell'8 marzo 2012

Un caro saluto
lunedì 5 marzo 2012
Ostra Vetere: Il Sindaco senza giunta

Coordinatore Circolo PD Ostra Vetere
giovedì 2 febbraio 2012
La stangata dalla T.A.R.S.U.

In questi giorni vengono recapitati ai cittadini di Ostra Vetere i bollettini postali per il pagamento della tassa dei rifiuti relativa all’anno 2011.
Una sorpresa davvero amara per tutti, dal momento che ai vertiginosi aumenti degli anni passati, compreso quello dello scorso anno, si è aggiunto l’attuale aumento che va dal 27% al 47% .
A questa sorpresa se n’è aggiunta un’altra: una rata andrà pagata entro la metà di febbraio e la seconda entro la metà del mese di marzo.
Noi siamo vicini ai numerosissimi cittadini che in questi giorni si recano in comune per esternare la loro protesta e per cercare di far capire agli amministratori l’insostenibilità di una simile tassazione.
Siamo vicini e siamo preoccupati soprattutto per le persone anziane, per i pensionati che vedono decurtato pesantemente il loro assegno mensile di pensione e che sono chiamati, secondo noi in maniera del tutto incosciente, a pagare le due rate a distanza di un solo mese l’una dall’altra.
Ci viene detto dalla maggioranza di centro destra che amministra il comune:”La raccolta differenziata porta a porta è estremamente costosa, non si può fare altrimenti!”.
Non è assolutamente vero! Si può e si deve fare altrimenti nell’interesse della comunità, senza perdere di vista gli interessi e i bisogni del cittadino.
Ma che razza di amministratori sono quelli che mettono in piedi un servizio che, a loro dire, sarebbe così costoso da mettere in seria difficoltà una larga fetta della popolazione!
Ma che razza di sindaco è quello che non pensa alla sostenibilità delle tasse comunali che impone ai suoi cittadini!
Ma che razza di sindaco è quello che, insieme alla sua giunta, avvia un servizio senza tenere conto se i cittadini sono in grado di pagarlo.
Purtroppo, dobbiamo ribadirlo, la verità e un’altra: la giunta comunale, sostenuta irresponsabilmente dalla maggioranza di centro destra, dietro consiglio di pseudo esperti, continua a caricare sul capitolo T.A.R.S.U. spese che niente hanno a che fare con la raccolta dei rifiuti.
Sindaco, assessori, consiglieri di maggioranza, è ora di dire basta! Non potete continuare a scaricare sui cittadini l’irresponsabilità e il pressappochismo delle vostre scelte!
domenica 20 novembre 2011
domenica 6 novembre 2011
lunedì 31 ottobre 2011
Qua e là è riapparsa la segnaletica

Da diverso tempo, e precisamente da circa 3 anni, gli utenti della strada erano alla ricerca della segnaletica orizzontale lungo le strade comunali di Ostra Vetere.
Se vi avvicinavate ad un segnale di arresto, invano avreste cercato di vedere tracciata sull’asfalto la striscia orizzontale e relativa dicitura “stop” con vernice bianca; se volevate identificare il posto per il parcheggio della vostra macchina, difficilmente sareste riusciti a rintracciare le linee bianche che lo indicano in maniera precisa; se, in qualità di pedoni, volevate attraversare la strada, forse avreste potuto intravedere delle linee sbiadite sull’asfalto che avrebbero dovuto indicare il passaggio pedonale.
In questi anni però non è mancata la segnaletica verticale alla quale l’amministrazione Bello ha dedicato notevole attenzione.
Gli automobilisti hanno così potuto disporre di indicazioni precise, per esempio, all’incrocio di Pongelli dove erano e sono segnalate città quali Urzy (Francia), Bruxelles (Belgio), Kamp – Bornhofen (Germania) e Washington D.C., tutte in direzione di Senigallia.
Poi, improvvisamente, in questi giorni, dopo oltre tre anni di totale disinteresse, l’amministrazione si è ricordata anche della segnaletica orizzontale e sono ricomparsi attraversamenti pedonali e segnali di stop.
Anche per quello che riguarda la segnaletica stradale, si è verificato quello che abbiamo segnalato più volte in altri settori amministrativi: un intervento straordinario ogni tanto, accompagnato da interventi propagandistici sulla stampa locale, poi più nulla per anni.
Ai cittadini automobilisti rimane, però, la consolazione di sapere che per recarsi a Bruxelles o a Washington, una volta giunti all’incrocio di Pongelli, devono girare a sinistra
in direzione di Senigallia!
domenica 30 ottobre 2011
sabato 25 giugno 2011
Cristian Mazzoni nominato coordinatore PD della zona Misa

Si è svolta lo scorso 23 giugno a Serra de Conti la riunione per insediare il Coordinamento di Zona dei Democratici. Si tratta della fase 2 del radicamento del Partito provinciale nei territori che ha come scopo quello di promuovere iniziative e riflessioni sui temi ritenuti più importanti e assicurare un sempre più efficace coordinamento tra le politiche istituzionali territoriali e l’azione politica del PD.
"L'iniziativa - spiega Emanuele Lodolini, segretario provinciale Pd - servirà a parlare dell'organizzazione del Partito anche in vista delle elezioni provinciali del prossimo anno e a discutere dei temi relativi alla situazione politica regionale e nazionale".
“Ieri abbiamo esultato perché finalmente nel Paese comincia a soffiare un vento nuovo (penso alle elezioni amministrative e al referendum), ma già da oggi dobbiamo e vogliamo rimetterci al lavoro per vincere la partita per le provinciali e amministrative del prossimo anno che interesseranno i Comuni di Jesi, Fabriano, Corinaldo e Rosora. E poi potrebbe esserci presto la battaglia fondamentale delle politiche. Il nostro sarà pertanto un lavoro che faremo sul territorio, realtà per realtà, concentrandoci in modo particolare sui problemi reali del paese e sulle idee per risolverli”
“Tre sono i capitoli sui quali concentrarsi: programma per la provincia 2012; consolidamento del Pd; concentrarci sui problemi reali, a partire dall’emergenza lavoro, e sulle idee per risolverli. Ad Arcevia nel mese di luglio terremo un’Assemblea provinciale del PD per ragionare assieme alla Presidente Casagrande attorno a degli appunti per il programma elettorale. A partire dai contenuti e dal progetto saranno determinate le alleanze. Due saranno i pilastri del nostro progetto: patto democratico e nuovo patto sociale per il futuro del nostro territorio ricercando intorno a un rinnovato benessere equo e sostenibile per i nostri concittadini e alla competitività per le imprese gli elementi che contraddistinguono questo territorio”
Il Pd è una forza in campo, non una ipotesi da verificare. L’obiettivo è essere il primo Partito della provincia. Alle amministrative del 2012 ci arriviamo con la consapevolezza di voler continuare nell’azione di buon governo che il PD esercita qui nelle Marche a tutti i livelli dalla Regione alla Provincia sino ai più piccoli comuni. Ma il nostro obiettivo è migliorarci sempre più nell’unico ed esclusivo interesse della comunità.
Cristian Mazzoni, 34 anni, vice Sindaco di Monterado è stato confermato coordinatore di zona
domenica 17 aprile 2011
Referendum: 4 SI per il PD della provincia di Ancona

Energia nucleare:
No al nucleare. Non è una scelta dettata, come vorrebbe sostenere il Governo, "dall'emozione", in seguito alla tragedia del Giappone, per quanto riguarda il nucleare di oggi, restano del tutto irrisolti i problemi di impatto ambientale, sicurezza della popolazione e, in particolare, di smaltimento delle scorie radioattive, inoltre anche il c.d. nucleare di quarta generazione è, allo stato attuale della ricerca, una tecnologia non ancora concreta ed attuabile; gli studi presentati a sostegno del programma energetico nucleare sono segnati più dalle ragioni della propaganda che della realtà: è falso che il nucleare ridurrebbe i costi per le famiglie, infatti senza un forte sostegno pubblico l'attuale nucleare non è competitivo e i costi ricadrebbero proprio sulle tasche degli italiani, che già oggi ogni anno pagano 400 milioni di euro sulle bollette elettriche per smaltire le scorie del vecchio nucleare.
Il Partito Democratico crede sia necessario che il Governo doti il paese di un Piano Energetico che metta al cuore dello sviluppo della produzione di energia elettrica le energie rinnovabili, che paesi come la Germania hanno fatto crescere - con grande successo anche sul piano occupazionale - al punto da non giudicare impossibile il raggiungimento dell'obbiettivo di una copertura fino al 40% del fabbisogno. Troviamo particolarmente sciagurata la sospensione degli incentivi che ha operato il Governo, generando una grave situazione di incertezza - a fronte di investimenti privati già decollati - che mette a repentaglio, secondo le associazioni di settore, 250.000 posti di lavoro.
Sì al sole, no al nucleare. Al referendum sul nucleare votiamo SI'.
Acqua pubblica (entrambi i quesiti)
Il Partito Democratico ha condotto una dura opposizione al disegno di privatizzazione forzata dell'acqua imposto dal governo Berlusconi, approvato a colpi di fiducia con la falsa motivazione di rispondere a un obbligo comunitario in realtà inesistente. Le norme fatte approvare dal governo Berlusconi espropriano gli enti locali della loro autonomia e responsabilità, li espongono al rischio di soccombere alla forza di monopoli privati retti da poche grandi aziende spesso del tutto estranee ai contesti territoriali in cui viene svolto il servizio. Come affermato nell'Assemblea Nazionale del 4-5 febbraio scorsi, la privatizzazione forzata imposta dal governo é un disegno da contrastare con grande determinazione. Solo a partire da un intervento legislativo di riforma complessiva del settore è possibile realizzare gli obiettivi irrinunciabili della tutela delle acque, dell'accessibilità per tutti, di un uso razionale della risorsa garantendo l'equità delle tariffe e della massima qualità ed efficienza del servizio e, insieme a questi, della copertura totale del servizio di depurazione sull'intero territorio nazionale e della gestione sostenibile della risorsa acqua, eliminando dispersioni, sprechi e usi inappropriati.
Il Partito democratico ha presentato una propria proposta di legge assumendo quindi come principi guida la natura di bene pubblica della risorsa acqua e quindi la proprietà demaniale della risorsa e delle infrastrutture; la gestione industriale del servizio idrico integrato; la necessità di una forte regolazione e controllo pubblico sulle gestioni con l'istituzione di una autorità nazionale di regolazione, compartecipata dallo Stato e dalle regioni; il ruolo fondamentale degli enti locali nelle scelte di affidamento del servizio idrico integrato nel pieno rispetto dei principi generali, degli standard di qualità, dei livelli minimi essenziali fissati a tutela dell'interesse pubblico e dei diritti dei cittadini; la natura della tariffa come corrispettivo del servizio idrico integrato da modulare con una tariffa sociale e con un tariffa che incentivi il risparmio idrico; la necessità di vincoli chiari alla realizzazione degli investimenti necessari per il miglioramento del servizio con un impegno al riequilibrio territoriale per garantire lo stesso livello di servizio in ogni area del paese.
Ai due quesiti referendari sull'acqua votiamo SI'.
Legittimo impedimento
I deputati del Partito Democratico hanno votato contro il legittimo impedimento perché riproduce nella sostanza il lodo Alfano, una legge censurata dalla Corte costituzionale. E' una norma che stravolge il concetto di legittimo impedimento, un termine disciplinato nel processo penale come un punto di equilibrio tra il diritto alla difesa ed il corretto esercizio della giurisdizione. Al fondo di questa legge non esiste un'esigenza di giustizia e di tutela dei cittadini. Questa norma non ha un carattere generale ed astratto, è solo un meccanismo artificioso di tutela di una sola persona, un trucco per sottrarla ai procedimenti giudiziari in corso.
Al referendum per abrogare il legittimo impedimento votiamo SI'.
sabato 9 aprile 2011
Il Partito Democratico di Ostra Vetere incontra i giovani
Il Partito Democratico di Ostra Vetere incontra i giovani, si mette in ascolto e si confronta con una generazione che vive un profondo disagio, una generazione “senza”. “Una generazione senza lavoro, senza futuro, senza sogni” ha introdotto così la serata, giovedì 7 aprile, il consigliere regionale Gianluca Busilacchi citando un libro Ilvo Diamanti di alcuni anni fa.
“Potrei cominciare questo nostro incontro illustrandovi le tre proposte di legge del Partito Democratico del progetto “Precarietà Zero” per regolare il tirocinio, gli stage e la pratica professionale” ha proseguito poi il consigliere Busilacchi “ ma questo lo protremo fare in un secondo incontro. Stasera vorrei sapere da voi cosa pensate, della politica e della scuola per esempio e vorrei sapere cosa pensate che il Partito Democratico possa fare. Da parte mia vi posso dire come intendo io la politica: come un servizio alla comunità, questa è la bella politica”.
E i giovani intervenuti non si sono fatti pregare. Tante le riflessioni a partire proprio dalla difficoltà di far capire ai propri coetanei “che non siamo tutti uguali e che la politica va intesa come servizio alla comunità e al territorio”. Ne esce fuori un quadro in cui “è più semplice seguire la scia berlusconiana che porta all' individualismo, a pensare solo al proprio tornaconto senza una visione comunitaria dei problemi”.
Al Partito Democratico i giovani di Ostra Vetere chiedono ricambio generazionale e una migliore comunicazione e informazione.
Per quanta riguarda la scuola ed il lavoro i giovani intervenuti non hanno avuto dubbi: “ci vuole meritrocrazia e formazione”.
“Questa sera abbiamo aperto un canale di comunicazione con voi che, se siete qui, vuol dire che avete a cuore i temi della vostra generazione e della vostra comunità” ha concluso il coordinatore del Circolo Osvaldo Rotatori “Credo che questa sia un'occasione di crescita molto importante e mi auguro altri e proficui incontri come questo”.
Il nostro tempo è adesso, la vita non aspetta!




