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sabato 10 aprile 2010

Anche il nostro circolo alla Cena della Vittoria


Anche il nostro Circolo ha partecipato venerdì 9 alla Cena della Vittoria del Partito Democratico alla sede del Circolo Arci a Falconara Marittima.

350 circa i partecipanti per questa festa del Partito Democratico della Provincia di Ancona all'indomani del bel risultato elettorale alle regionali. Un risultato importante per un grande partito, come hanno tenuto a precisare il Segretario Provinciale Emauele Lodolini ed il Segretario Regionale Palmiro Ucchielli.


Presenti gli eletti del Partito Democratico alla Regione Marche, il Presidente della Provincia Patrizia Casagrande, la Senatrice Silvana Amati. Ospite d'onore il neo-eletto sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi.

martedì 9 marzo 2010

Debora Serracchiani e Gian Mario Spacca a Castelleone di Suasa

Sabato 13 marzo alle ore 21.00 in Piazza Vittorio Emanuele I a Castelleone di Suasa, manifestazione elettorale dei Circoli del PD delle Valli del Misa e del Nevola.

Interverranno Debora Serracchiani e Gian Mario Spacca.

Incontri elettorali con i candidati regionali

Di seguito l'elenco degli appuntamenti elettorali con i candidati regionali del PD che si terranno in Via Mazzini 22 nel locale accanto alla sede del PD alle ore 21.00.

  • Martedì 9 marzo: Miriam Fugaro
  • Lunedì 15 marzo: Paola Andreani
  • Mercoledì 17 marzo: Enzo Giancarli

giovedì 25 febbraio 2010

Elezioni Regionali 2010: Michelangelo Guzzonato a Ostra Vetere


Martedì 2 marzo alle ore 21.00 alla Sala San Sebastiano di Ostra Vetere incontro con Michelangelo Guzzonato candidato alle prossime elezioni regionali del 28 e 29 marzo. Coordinerà l'incontro Lorella Campolucci coordinatrice del Circolo di Ostra Vetere.

martedì 16 febbraio 2010

Dalle Marche un'altra Italia - Convention del PD Provincia di Ancona

Sabato 20 febbraio 2010 alle ore 10.00 a Loreto, presso il Cinema Comunale in Piazza Garibaldi, si terrà la Convention del Partito Democratico della provincia di Ancona.

In questa giornata, che di fatto aprirà la campagna elettorale per le elezioni regionali, interverranno Emanuele Lodolini Segretario provinciale del PD, il Segretario regionale del PD Sen. Palmiro Ucchielli ed il Presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca.

sabato 13 febbraio 2010

Lettera del Segretario Palmiro Ucchielli


Carissimi,
siamo ad un passaggio nuovo ed inedito della storia del riformismo marchigiano. Come sapete ha preso il via un nuovo progetto politico per il governo della nostra regione.Intorno alla ricandidatura del presidente uscente Gian Mario Spacca si sono ritrovati, oltre al nostro partito, l’Unione di Centro, l’Italia dei Valori, Alleanza riformista (Dc, Psi, Mre), i Verdi, le Liste civiche Marche e il partito Pensionati, i quali hanno siglato un accordo politico-programmatico che vuol contribuire ad aprire una nuova fase del governo riformista delle Marche e dare un contributo alla costruzione dell’alternativa al centrodestra e a Berlusconi su scala nazionale.

Le elezioni del prossimo 28/29 marzo costituiranno la cartina di tornasole per capire se gli italiani vogliono un’alternativa credibile e praticabile al centrodestra, come noi crediamo che sia. Il nostro obiettivo è quello di vincere in un buon numero di regioni, affinchè si apra la possibilità di dare un governo diverso all’Italia, capace di affrontare i numerosi problemi che, specie in un momento di crisi come l’attuale, stanno sul tappeto e vi rimarranno per lungo tempo.

Nel perseguire questo obiettivo nelle Marche abbiamo ragionato con tutte le forze disponibili, consapevoli che anche nel nostro territorio regionale il centrosinistra così come lo abbiamo conosciuto non basta più. Stanno ad evidenziarlo i risultati elettorali delle elezioni europee e amministrative del 2009 e il fatto che il centrodestra ha conquistato nel tempo importanti avamposti specie nel sud della regione, ma non solo; penso alle Province di Ascoli Piceno e Macerata, alla città di Fano, mentre s’insediano sul territorio forze politiche estranee alla nostra cultura regionale come la Lega e il Pdl non è più il “partito di plastica” di cui abbiamo tanto volte parlato con una certa superficialità. E’ di fronte a questo panorama che diventa imprescindibile nella nostra regione, al di là della necessità nazionale di accorciare le distanze tra le opposizioni presenti in Parlamento (Pd, Udc e Idv), il rapporto con pezzi di mondo moderato e con l’Udc, se non vogliamo che l’illusione dell’autosufficienza del centrosinistra così come l’abbiamo conosciuto ci consegni tristi sorprese. Non solo; è proprio di fronte a questo scenario che abbiamo tutti il dovere di metterci in discussione per dar vita ad un progetto nuovo e più incisivo, che non sia solo difensivo nei confronti dell’aggressività del centrodestra, ma che metta in campo una nuova tensione e nuove energie nell’affrontare con maggiore efficacia e nettezza temi centrali da cui dipende la possibilità per le Marche di uscire a testa alta dalla crisi: lavoro, energia, infrastrutture, sanità, assetto del territorio, nuova economia che metta al centro la cultura, la valorizzazione ambientale, il turismo, l’innovazione, la ricerca e la conoscenza, lo snellimento burocratico e la semplificazione dei livelli di sottogoverno, la sicurezza.

Da questo punto di vista sarebbe grave che forze politiche che hanno fatto scelte congressuali nel nome di una sinistra di governo non comprendessero l’importanza di far parte di un’alleanza che vuol impedire al centrodestra di conquistare anche la Regione Marche, sottovalutando il disegno nazionale dell’alternativa e preferendo accodarsi a forze dell’estrema sinistra, verso le quali nessuno ha posto veti, né esercitato discriminazioni. Su questo punto è bene essere chiari: fin dall’inizio della costruzione della proposta per il governo delle Marche il nostro compito, in linea con il recente mandato congressuale, è stato quello di costruire alleanze larghe per le elezioni regionali e questo abbiamo cercato di fare con pazienza e tenacia. In questo quadro era chiaro fin dall’inizio, e noi lo abbiamo sempre sostenuto, che il rapporto con l’Udc, per le ragioni che ho sopra richiamato, sarebbe stato strategico. Non condividerlo avrebbe chiaramente messo a repentaglio, come poi è accaduto, l’unità di tutti per la quale abbiamo tuttavia lavorato fino all’ultimo momento.

E’ stato a fronte delle reciproche difficoltà di tipo politico e programmatico tra l’Udc e le forze dell’estrema sinistra che si è definito il perimetro della coalizione programmatica, riformista e di governo che oggi presentiamo ai cittadini. Ciononostante abbiamo sempre avanzato e continuiamo a farlo la possibilità di un coinvolgimento di tipo istituzionale, rivolto a quelle forze con le quali abbiamo condiviso l’esperienza di governo e che oggi hanno preso un’altra strada. Ora, però, sta di fronte a noi il lavoro impegnativo di far vivere la candidatura del Presidente Spacca e la coalizione riformista che lo sostiene come una nuova opportunità per i marchigiani, che chiedono un governo concreto e decisioni rapide ed efficaci. Dobbiamo mettere al centro le nostre idee, i contenuti, le tante cose buone fatte e l’idea che abbiamo delle Marche del futuro, di fronte ad un centrodestra alleato della Destra e della Lega. Non dobbiamo inasprire la polemica con le forze dell’estrema sinistra, che pure per esigenze elettoralistiche tenderanno a farlo, ma neppure subirne le versioni di comodo, consapevoli che la storia e la cultura della sinistra italiana sono patrimonio e realtà del più grande partito di centrosinistra dell’Europa, il Partito Democratico. Anzi dovremo rivolgerci anche all’elettorato di quelle forze, affinchè esprima un voto utile, contro il centrodestra e il leghismo e per un governo democratico e riformatore.

Occorre, invece, mettere in campo tutta la nostra forza organizzata, supportare tutti i candidati, coinvolgere nuove risorse e dispiegare sul territorio un lavoro capillare, attraverso tante iniziative e contatti con i cittadini, le realtà associate ed organizzate, i mondi vitali della nostra città-regione.Abbiamo di fronte una grande sfida: aprire una nuova fase politica in Italia e nelle Marche, vincere nella nostra regione, affermare un nuovo progetto politico riformista, far diventare il PD il partito più votato dai marchigiani, imprimere un’ulteriore innovazione alla tradizione di buongoverno di cui siamo stati e saremo protagonisti.Ci aspetta un grande lavoro, confido su ciascuno di voi. Un abbraccio.

Ancona, 11 febbraio

Sen. Palmiro Ucchielli

sabato 16 gennaio 2010

Lettera aperte di alcuni esponenti del PD di Senigallia al Ucchielli

In vista dell’avvicinarsi delle prossime Elezioni Regionali, vorremmo esprimere la nostra posizione relativamente al discusso tema delle alleanze.
E’ indubbiamente importante, da un punto di vista strategico, ampliare la coalizione, ma prendiamo le distanze da un metodo che non condividiamo: prima di parlare di possibili alleati, sarebbe stato opportuno, se non necessario, determinare con chiarezza un programma da condividere con quanti ne avrebbero appoggiato lo spirito e i progetti. In virtù di un’idea di partito democratico e trasparente, non possiamo condividere una strategia che preferisce ragionare sui nomi e sui numeri, prima ancora che sulle idee.

Riteniamo di certo auspicabile un dibattito volto ad ampliare la coalizione per scongiurare una vittoria del centrodestra, che rappresenterebbe non solo il fallimento della politica di centrosinistra a livello locale, ma avrebbe gravissime ripercussioni anche su scala nazionale. E’ però necessario che una coalizione sia forte e coesa, non solo a fini elettorali, ma anche, e soprattutto, in virtù di un buon governo futuro. Per questo chiediamo un serio dibattito sulla reale condivisione di principi e di chiare linee programmatiche con i partiti che intenderanno appoggiare il nostro candidato alla Presidenza della Regione Marche.

L’attuale coalizione di Governo è composta da partiti che, pur con approcci diversi, hanno una comune visione di una politica rivolta alla tutela dell’uomo, dell’ambiente, e soprattutto dei più deboli; ha come valori fondanti l’uguaglianza sociale, le pari opportunità e la laicità delle Istituzioni. E’ una coalizione da cui non si può prescindere.
Siamo quindi aperti a un’eventuale proposta di allargare la condivisione del programma a nuovi alleati, ma ci dichiariamo totalmente contrari a qualsiasi ipotesi di sostituzione di partiti facenti parti della coalizione esistente.

Riteniamo di esprimere non solo il parere di chi è iscritto al Partito Democratico, ma anche di tanti elettori che non apprezzerebbero e non appoggerebbero alleanze strette solo in virtù di un freddo calcolo politico, a discapito di una proposta di una politica dei fatti, delle idee e, soprattutto, di sinistra.

Margherita Angeletti, Enzo Angeloni, Luana Angeloni, Luca Angeloni, Marzia Baioni, Massimo Barocci, Beatrice Brignone, Mario Cavallari, Elena Canestrari, Paola Curzi, Enrico Giacomelli, Alen Federici, Abramo Franceschini, Anna Pia Giansanti, Eros Gregorini, Mauro Gregorini, Sonia Gregorini, Mirko Guazzarotti, Davide Gurini, Andrea Lorenzetti, Walter Mariotti, Antonio Pagani, Emiliano Pagani, Stefania Pagani, Silvano Paradisi, Luca Polita, Cristian Ramazzotti, Andrea Rodano, Angela Rodano, Alexander Rossi,Barbara Sardella, Simeone Sardella, Nadia Stacchiotti, Giovanni Tinti, Fabrizio Volpini